abbronzaturaconsigli, tintarella, abbronzatura, come prendere il sole, estetica, borgo san dalmazzo, nirvana, metodo cambiamente

Sole = vita. 

Il nostro corpo ha un bisogno assoluto di nutrirsi del suo calore. Coricarsi in spiaggia, con il sole che ti trasmette il suo dolce calore dei raggi solari resta tra migliori piaceri della vita, ma come in ogni piacere ci deve essere una precauzione, quindi fate le cose con la testa, perchè se no, da un semplice piacere la cosa può diventare un gesto nocivo per la nostra salute. 

I popoli dell’ antico Egitto furono tra i primi a venerare il sole, rendendolo una vera e propria divinità. 

Fonte di luce e di calore, simbolo di vita, energia e forza, chi è che non potrebbe amare il suo arrivo? Ad oggi, chi è amante del sole e del caldo come me, si ritrova come una lucertola sotto i suoi raggi, cercando quell’ amata tintarella che dona luce al proprio viso. Infatti prendere il sole vuol dire “trasformare” la pelle grazie a quel colore dorato che è simbolo di vacanza, di novità, di benessere, di vitalità e di bellezza. 

Ed eccoci qui!

Quando scatta la bella stagione, parte anche la rincorsa verso la tintarella perfetta!! Ed è proprio in questo momento che molte di voi, sperando di abbronzarsi prima si rovinano completamente la pelle.

Ora vorrei farti una domanda: Tu cosa fai per proteggere la tua pelle? 

Non molti anni fa Coco Chanel ha detto: “la natura ti dà la faccia che hai a 20 anni, e compito tuo meritarti quella che avrai a 50”.

Parole sagge, di cui ne ho la chiara dimostrazione ogni giorno guardando pelli invecchiate e bruciate dal sole. 

Ma sai quando inizia il vero problema del sole? Proprio ad inizio stagione, quando l’entusiasmo è al massimo, ma le difese della pelle no, perché intorpidita dai mesi invernali.

Ecco qui iniziano i guai. 

Bisogna dedicare particolari attenzioni sin da subito, con la giusta attenzione alla cura della pelle in inverno, con qualche accortezza in più durante la primavera, per la preparazione all’estate. 

Insomma, è giusto soddisfare la voglia di colore e calore primaverile ma è necessario rispettare la nostra pelle. 

Quindi oggi, vorrei darti 4 piccoli segreti che dovrai custodire molto bene, per avere una tintarella Sana e Duratura.

tintarella-abbranzatura-sole-protezione-solare-cambiamente-estetica-borgo-san-dalmazzo

1. CHE FOTOTIPO SEI?

Conoscere il proprio fototipo è il punto di partenza fondamentale per preservare la salute della propria pelle e per comportarsi correttamente durante l’esposizione ai raggi uv. Scoprire il proprio fototipo significa capire fino a che punto la propria pelle si “colora”, in questo modo si eviteranno false illusioni, ma sopratutto brutte scottature. 

Un buon consiglio che posso darti è di chiedere alle nostre beauty specialist o alla tua estetista di fiducia di aiutarti perchè, grazie ai loro studi, sapranno darti tutte le risposte di cui avrai bisogno e magari darti anche qualche suggerimento per mantenere la pelle sana durante tutto l’anno. 

Ma voglio comunque darti qualche informazione in più per iniziare a conoscere il tuo fototipo in autonomia.

Nelle nostre zone, parlando del Piemonte, i fototipi più presenti sul territorio sono: il fototipo 2-3-4 ma cosa li differenzia l’uno dall’altro?

Il Fototipo 2 possiamo facilmente riconoscerlo perché appartiene alle persone dalla pelle chiara e dal capello biondo o castano chiaro.

Queste persone si arrossano spesso dopo l’ esposizione al sole e si trovano facilmente con scottature ed eritemi solari. Ottengono una leggera abbronzatura solo dopo alcune esposizioni. 

Il fototipo 3, invece, è quello più diffuso, riguarda tutti i soggetti dalla carnagione leggermente scura, solitamente con capelli castani. Si scottano difficilmente e si abbronzano abbastanza, dopo qualche esposizione.

Per chi appartiene al fototipo 4 si presentano con un colorito olivastro, capelli scuri ed occhi castani/neri. Si abbronzano con facilità ed intensità, mantenendo il colore a lungo nel tempo.

consiglio-3-abbranzatura-sole-protezione-solare-cambiamente-estetica-borgo-san-dalmazzo

2. LA PREPARAZIONE DELLA PELLE

Per preparare la pelle è necessario praticare correttamente un esfoliazione che rimuova in modo uniforme e sano le cellule “morte”.

L’ideale, prima della stagione estiva, è eseguire 1-2 trattamenti professionali in istituto per preparare correttamente la pelle ma, come diciamo sempre, noi non possiamo fare un miracolo! Il lavoro più lungo e dispendioso viene eseguito a casa, durante tutto l’anno. 

Eseguire correttamente la beauty routine del corpo è indispensabile per ottenere una tintarella uniforme e sana.

La nostra beauty routine è composta da 3 prodotti che lavorano su idratazione, nutrimento e esfoliazione della pelle. In questo modo, oltre a avere una pelle sana e idratata, potrai goderti un abbronzatura duratura e uniforme.

 

3. PROTEZIONE

Come ben sai anche tu, il nemico numero uno delle donne è l’età: se un’abbronzatura dorata dona un aspetto più sano e luminoso, un’abbronzatura eccessiva e presa senza protezione quindi un’abbronzatura “da scottatura” danneggia la pelle che invecchia molto più velocemente, diventando spenta ed opaca.

I primi fine settimana trascorsi al mare, in piscina o all’aria aperta vanno sfruttati per cominciare a preparare la pelle all’abbronzatura. In questo modo, si conquista subito un’aria più sana, arrivando alle vere vacanze pronte a sfruttare a pieno il sole. Ma ovviamente per arrivare ad una sana abbronzatura ci vuole una giusta protezione, dovremmo aprire il barattolo della crema protettiva proprio quando si aprono le porte della primavera. 

Sento spesso parlare molteplici persone, soprattutto coloro che hanno la pelle scura, se non addirittura mulatta, che con aria di convinzione mi dicono “ Io ho la pelle scura, figurati se il sole mi brucia!” 

E poi invece, troviamo coloro che, con la pelle chiara, sono stufi di sentirsi dire “ Oddio quanto sei bianca! Sembri una mozzarella! Ma ma prendilo un po’ di sole?”

E allora succede che, tentando il tutto per tutto, di distendono al sole senza nessuna protezione per velocizzare l’abbronzatura.

E qui viene il bello, io so esattamente come finiranno la giornata queste persone, te lo devo dire davvero? Penso che a queste affermazioni, almeno un estetista nel mondo abbia avuto un mancamento!

I primi fine settimana trascorsi al mare, in piscina o all’aria aperta vanno sfruttati per cominciare a preparare la pelle all’abbronzatura. 

In questo modo, si conquista subito un’aria più sana, arrivando alle vere vacanze pronte a sfruttare a pieno il sole. Ma ovviamente per arrivare ad una sana abbronzatura ci vuole una giusta protezione, è necessario aprire il barattolo della crema protettiva proprio quando si aprono le porte della primavera (in realtà andrebbe usata tutto l’anno ma iniziamo così).

Vorrei sottolineare una cosa importante:” la crema solare non va applicata solo appena arrivi in spiaggia!“.

Secondo te perchè ho voluto sottolineare un argomento alquanto sciocco? 

Ogni giorno ho modo di vedere pelli ustionate, rovinate e piene di macchie dovute dal sole, quindi a meno che tu non stia a casa tutto il giorno senza uscire neanche 5 minuti, è necessaria una protezione. 

E’ necessaria quando vai a fare una commissione, quando vai a fare una passeggiata e logicamente anche quando ti esponi direttamente al sole. Mi raccomando, anche quando vedete il cielo coperto dalle nuvole non vuol dire che non dovete mettere la crema solare! Perché anche in questo caso i raggi UVA vanno a rovinare la pelle!

Ora vorrei farti chiarezza sulla differenza dei raggi UVA e UVB.

I raggi UVA rappresentano una minaccia alquanto seria per la salute della nostra pelle. Questi raggi sono presenti anche nelle giornate nuvolose, grazie alla lunghezza d’onda che permette loro di attraversare le nuvole e raggiungere la superficie terrestre. A differenza dei raggi UVB, inoltre, i raggi UVA non comportano sensazione di scottatura o particolari problemi avvertibili nell’immediato. Il loro effetto si manifesta invece nel lungo periodo, causando rughe, macchie, rilassamento e invecchiamento cutaneo. 

I raggi UVB agiscono a livello dell’epidermide e stimolano la produzione di melanina, che a sua volta contribuisce a donare un effetto dorato alla pelle e la protegge dal sole. La sovraesposizione ai raggi UVB, però, è la causa principale di problemi di scottature, eritemi ed ustioni. 

E’ davvero necessario, per i motivi appena elencati, utilizzare una protezione solare medio/alta per mantenere sana la nostra pelle nel tempo e evitare fastidiosi inestetismi.

consiglio-4-abbranzatura-sole-protezione-solare-cambiamente-estetica-borgo-san-dalmazzo

4. LA TINTARELLA VIEN MANGIANDO

Una sana abbronzatura comincia anche dalla tavola. Il modo più facile e veloce per riconoscere i cibi alleati dell’abbronzatura, è guardare il loro colore: i frutti e gli ortaggi di colore giallo, arancione o rosso sono ricchi di betacarotene e vitamina A che favorisce la produzione nell’epidermide della “melanina” per donare il classico colore ambrato alla pelle. Le vitamine e minerali presenti nella frutta e nelle verdure della dieta, non solo aiutano l’abbronzatura, ma favoriscono anche il sano mantenimento della pelle e dei tessuti.

Via libera anche a melanzane, cipolle e broccoli, ricchi di antiossidanti naturali. Sì all’olio di oliva extravergine crudo poiché aiuta l’assorbimento del betacarotene. Il segreto per dare uno sprint alla tintarella è integrare il più possibile alla dieta cibi come carote, peperoni, pomodori, zucca, frutti di bosco, arance, pesche, albicocche, fragole, ciliegie, cocomeri e meloni gialli. Quindi cosa stai aspettando a riempire il tuo frigo in modo sano, genuino ed adatto alla tua abbronzatura??

 

 

Siamo arrivati alla fine di questo articolo, spero di averti lasciato un pochino di consapevolezza in più per affrontare la bella stagione e la tua tintarella in modo naturale e sano.

Buona Primavera